La ricetta Yuanyang nel “Porto” che profuma anche di caffè

Hong Kong, luogo di contatto tra oriente e occidente dove è forte la tradizione del tè ma con un consumo di caffè in forte crescita. Ecco una ricetta che rappresenta una sintesi perfetta di questo incontro: lo Yuanyang coffee.

Eccoci a Hong Kong, patria dello yuanyang coffee, dove oriente e occidente si incontrano pacificamente. Già, perché il caffè lotta ovunque contro un tenero nemico. È il tè. Seppur imparentati dal comune contenuto di sostanze stimolanti come la caffeina, tè e caffè in genere sono agli antipodi.

L’esempio più classico di questa lotta tranquilla è nella cultura cinese. Radicata com’è in una storia millenaria, in cui il tè è tradizionalmente la bevanda più diffusa. Ma dove si registra un notevole incremento nel consumo di caffè. E allora, tè o caffè?

A Hong Kong, come in tutta la Cina, bere caffè è di tendenza. Perché è un segno di anticonformismo identificativo di un certo status symbol. Non solo. Nella regione si registrano novità davvero interessanti. Come la futuristica start-up Cafe X Technologies che ha creato un chiosco in cui il caffè è servito da un braccio robotico. Per ordinare il caffè basta scaricare la app e selezionare le opzioni che interessano. Altra novità assai originale è l’apertura del primo Rabbit Cafè. Si tratta di un posto dove gustare un buon caffè accarezzando teneri coniglietti orfani di padrone. Un modello che si ispira ai già diffusi Cat Cafè d’ispirazione giapponese.

E dunque, a parte questi curiosissimi exploit, a Hong Kong caffè sì ma sempre in versione american dream. Che include ovviamente bibitoni a volontà da bere ovunque come coca cola. Considerando comunque che la regione amministrativa speciale cinese è tra le aree al mondo con il più alto livello di reddito pro-capite, il passo per una crescita della cultura del caffè e un consumo di maggiore qualità è davvero breve.

Tra le ricette più diffuse a Hong Kong ce n’è una molto popolare. Davvero un segno di pace nel mondo tra tè e caffè. È lo yuanyang coffee, una combinazione tra caffè, tè nero e latte. Ecco come si prepara. Si fa innanzitutto bollire il latte con lo zucchero. A parte si mette su il tè facendolo infondere con il caffè in polvere. Si filtra il tutto e si unisce al latte. E allora, per ottenere un preparato d’eccellenza, perché non provare con la miscela Veronero® per Moka o le cialde Veronero® Caffè.

Il nome della regione di Hong Kong, rinomata nel mondo per i suoi incredibili skyline, i grattacieli fitti fitti e la crescita verticale, significa “porto profumato”. Chissà che nel prossimo futuro tra i profumi di quest’area non vi sia la prevalenza dell’aroma di caffè. Noi di Veronero®, in qualità di appassionati produttori, ce lo auguriamo.

Nel frattempo vi diamo appuntamento alla prossima tappa del “Coffee in the world” di Veronero®. Arrivederci in Messico.